In questo gruppo di lavoro sono esaminate, discusse e proposte soluzioni alle carenze di dotazioni e di logistica, sia in termini di dispositivi e di connettività che di spazi e soluzioni per il setting d’aula.
In un tempo in cui la didattica a distanza ha dato grande impulso alla necessaria introduzione delle tecnologie digitali nella quotidianità della scuola, questo gruppo di lavoro si interroga sul futuro di questa innovazione comunque necessaria. Innovazione non solo negli strumenti adottati, ma anche nelle metodologie didattiche e pedagogiche. Da qui una duplice necessità: fotografare la situazione della dotazione e delle relative competenze in una scuola che vuole evolvere; progettare questa evoluzione guidati da strumenti che possano accompagnare scelte consapevoli e a diversi livelli (dotazione vera e propria, formazione, progettazione didattica, individuazione di figure di riferimento, ecc.).
Pertanto, i due strumenti proposti dal gruppo di lavoro sono:
Il mondo della scuola ricorderà gli anni dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, oltre che per la didattica a distanza e la complessa, delicata e lenta ripresa della didattica in presenza, anche per le notevoli novità con le quali tutte le componenti della comunità scolastica si sono dovute confrontare, in particolare nell’uso delle tecnologie informatiche. Queste novità hanno riguardato in realtà non solo gli strumenti utilizzati, ma anche l’organizzazione del lavoro da un punto di vista sia generale che quotidiano, per docenti, alunni/e, studenti/esse, genitori e per tutte le altre componenti di questa articolata comunità.
È stata dunque necessaria un’azione collegiale e di ampio respiro, che non si è fermata alla sola individuazione dei dispositivi adeguati alla situazione contingente, ma che ha necessariamente anche messo alla prova la capacità di tutti di “imparare ad imparare” (Consiglio dell’Unione Europea, 2018).